Casi pratici, quando la scelta della propria veste giuridica è sbagliata

Casi pratici, Srl società a responsabilità limitata quando la scelta è sbagliata

Analizziamo un caso pratico dove la scelta della società di capitali si è rivelata sbagliata rispetto alla società di persone, ovviamente i dati personali non sono riportati, è stata scelta perchè è una situazione molto frequente.

I signori Giovanni, Mario e Tiziano sono giovani che aspirano a diventare artigiani nel settore della lavorazione conto terzi per capi di abbigliamento, nello specifico intendono aprire una sala taglia per conto di una azienda locale.
L'imprenditore locale contattato si dimostra molto interessato e prefigura che anche altri suo colleghi potrebbero essere interessati a fornire lavorazioni.
I contatti con gli altri imprenditori danno buoni risultati, pertanto Giovanni Mario e Tiziano reperiscono un locale idoneo, richiedono dei preventivi per le attrezzature e gli impianti e concordano con gli imprenditori delle prime partite di prova, inoltre tutti e tre a turno svolgono degli stage all'interno delle aziende per acquisire le loro tecniche e conoscere le loro esigenze particolari qualora ci fossero state.

Per la società optano per una società a responsabilità limitata con capitale sociale di 24 mila euro diviso in quote uguali di 8 mila euro ciascuno che versano subito nel conto corrente della costituita società, i tre nominano amministratore unico della società Giovanni con poteri di ordinaria amministrazione, per la straordinaria amministrazione occorre la volontà conforme di tutti e tre i soci.